La procedura di revisione adottata da Civitas et Lex è conforme alle linee guida del Committee on Publication Ethics (COPE) e alle migliori pratiche internazionali nell’editoria scientifica.
La rivista adotta il sistema di revisione doppio cieco (double-blind peer review), in cui sia gli autori sia i revisori rimangono anonimi.
Gli autori sono tenuti a preparare i manoscritti in modo tale da impedire l’identificazione della loro identità.
I revisori e gli autori non devono avere conflitti di interesse, in particolare derivanti da:
I membri del comitato editoriale non svolgono il ruolo di revisori.
Dopo una valutazione preliminare formale e sostanziale del manoscritto, la redazione nomina almeno due revisori indipendenti con adeguata competenza scientifica nel relativo settore.
La selezione dei revisori si basa su:
Possono svolgere il ruolo di revisori le persone in possesso del titolo di dottore, dottore di ricerca con abilitazione (dottorato di secondo livello/abilitazione) o professore, oppure con un curriculum scientifico equivalente e comprovata esperienza di ricerca che garantisca un elevato livello di competenza.
La selezione dei revisori si basa principalmente sulla competenza scientifica, indipendentemente dai titoli accademici formali.
Ogni manoscritto è valutato da almeno due revisori indipendenti.
Le possibili decisioni sono:
In caso di valutazioni discordanti (una positiva e una negativa), viene nominato un terzo revisore indipendente.
Il manoscritto è rifiutato in caso di due valutazioni negative.
La decisione finale di pubblicazione spetta al Direttore responsabile, che tiene conto di:
Il Direttore può:
Il tempo standard per la revisione è fino a 4 settimane.
Questo termine può essere prorogato in casi giustificati.
Tutti i materiali sottoposti a revisione sono strettamente confidenziali.
I revisori non possono:
I revisori sono tenuti a:
La revisione deve essere redatta in forma scritta e includere una delle seguenti raccomandazioni:
I criteri di valutazione sono definiti nel modulo standard di revisione, disponibile in lingua
La redazione comunica all’autore la decisione insieme alle valutazioni anonime dei revisori e alla relativa motivazione.
L’autore ha il diritto di:
L’autore ha il diritto di presentare ricorso contro la decisione editoriale.
Il ricorso deve contenere una motivazione sostanziale.
La redazione può:
La decisione editoriale dopo la procedura di ricorso è definitiva.
Dopo l’accettazione e la preparazione editoriale, l’autore riceve il manoscritto per la correzione delle bozze (proofreading).
In questa fase sono consentite esclusivamente correzioni tecniche, linguistiche e tipografiche.
L’identità dei revisori dei singoli articoli rimane riservata.
Una volta all’anno la rivista pubblica l’elenco dei revisori collaboratori senza associare i nomi ai singoli manoscritti.
La procedura di revisione è conforme a:
Redaktor naczelny: prof. dr hab. Wojciech Guzewicz
Zespół redakcyjny
10.31648/cetl