NORME REDAZIONALI

Istruzioni editoriali – sistema di citazione

La rivista utilizza il sistema Chicago Notes and Bibliography in una versione modificata, conforme alle presenti istruzioni editoriali (la rivista applica un adattamento in lingua polacca del sistema Chicago). Le presenti istruzioni costituiscono lo standard obbligatorio di citazione utilizzato in tutte le pubblicazioni della rivista.

  1. Norme generali di citazione

Tutte le fonti bibliografiche devono essere riportate nelle note a piè di pagina. Le note devono contenere dati bibliografici completi che consentano l’identificazione di archivi, fonti e studi.

  1. Requisiti delle note

Le note devono consentire un’identificazione univoca della fonte citata. Ciò implica la necessità di indicare, alla prima citazione, i seguenti elementi:

  • autore o istituzione responsabile del contenuto,
  • titolo completo,
  • dati editoriali (luogo e anno di pubblicazione, editore),
  • nel caso di fonti online: URL e data di accesso,
  • nel caso di atti giuridici: denominazione completa dell’atto, data e riferimento di pubblicazione (se applicabile),
  • nel caso di materiali d’archivio: al primo posto si indica la sigla dell’archivio (di norma un’abbreviazione del nome dell’archivio), poi il fondo, il titolo del fascicolo e il numero di segnatura (unità archivistica) e la carta. Se mancano gli ultimi due elementi, si scrive: “senza segnatura e senza paginazione”.
  1. Sistema Chicago – modifiche editoriali

Il sistema Chicago Notes and Bibliography utilizzato può essere soggetto a modifiche derivanti dalle esigenze editoriali della rivista, in particolare per quanto riguarda:

  • l’ordine degli elementi della descrizione bibliografica,
  • le abbreviazioni nelle citazioni successive,
  • l’uniformazione della scrittura delle fonti online e degli atti giuridici.
  1. Esempi di citazione (sistema Chicago modificato)

4.1. Materiali d’archivio

Archivio degli Atti Nuovi (di seguito: AAN), Ministero delle Confessioni Religiose e dell’Istruzione Pubblica (di seguito: MWRiOP), Elenco delle scuole professionali 1918–1939, segn. 222, c. 7.

Citazione abbreviata:
AAN MWRiOP, segn. 222, cc. 17–19.

4.2. Libro (monografia)

Prima citazione:
J. Kowalski, Titolo del libro, Wydawnictwo Naukowe, Varsavia 2020, p. 45.

Citazione abbreviata:
J. Kowalski, Titolo del libro, p. 78.

4.3. Articolo scientifico

Prima citazione:
A. Nowak, Titolo dell’articolo, “Nome della rivista” 2021, n. 3, p. 117 ss.

Citazione abbreviata:
A. Nowak, Titolo dell’articolo, p. 120.

4.4. Capitolo in opera collettiva

Prima citazione:
P. Wiśniewski, Titolo dell’articolo, in: Titolo del libro collettivo, a cura di Maria Zielińska, Wydawnictwo Akademickie, Cracovia 2019, pp. 55–70, 60.

Citazione abbreviata:
P. Wiśniewski, Titolo del capitolo, p. 62.

4.5. Atti giuridici

Citazione:
Legge del 23 aprile 1964 – Codice civile, G.U. 1964, n. 16, pos. 93, e successive modifiche, art. 5.

Se manca la gazzetta ufficiale:
Costituzione della Repubblica di Polonia del 2 aprile 1997, art. 2.

4.6. Fonti online

Citazione:
Ministero della Giustizia, Nome del documento o del sito, https://www.example.gov.pl, consultato il 10 gennaio 2026.

Citazione abbreviata (se utilizzata):
Ministero della Giustizia, Nome del documento.

4.7. Bibliografia (regola generale)

Nella bibliografia finale si utilizza l’ordine alfabetico per cognome degli autori:

AAN MWRiOP, Elenco delle scuole professionali 1918–1939, segn. 222.
Kowalski Jan, Titolo del libro, Wydawnictwo Naukowe, Varsavia 2020.
Nowak Anna, Titolo dell’articolo, “Nome della rivista” 2021, n. 3, pp. 112–130.
Wiśniewski Piotr, Titolo del capitolo, in: Titolo del libro collettivo, a cura di Maria Zielińska, Wydawnictwo Akademickie, Cracovia 2019, pp. 55–70.
Ministero della Giustizia, Nome del sito, https://www.example.gov.pl, consultato il 10 gennaio 2026.

Nota bene

  • Nelle note si utilizza l’iniziale del nome dell’autore, nella bibliografia il nome completo.
  • Ogni nota mantiene la forma di frase, quindi inizia con lettera maiuscola e termina con punto.
  • Sono ammessi abbreviazioni come “ss.” (seguenti pagine).
  • Nella bibliografia si indicano la prima e l’ultima pagina di articoli o capitoli.
  • Dalla seconda citazione si utilizza la forma abbreviata.
  • “Ibidem” si riferisce solo alla nota precedente se contiene un’unica opera.
  • “Idem” si riferisce solo allo stesso autore della nota precedente.
  • In citazioni multiple l’ordine è: archivi, manoscritti, fonti stampate, studi.
  • Se manca l’anno di pubblicazione si usa: n.d. (senza data), luogo: n.p. (senza luogo).
  • Le note sono a piè di pagina e separate dal testo da una linea.
  • La bibliografia si colloca alla fine dell’articolo.
  • La bibliografia può essere divisa in: archivi, fonti stampate, studi, internet.
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